La grande illusione di Haarlem
Una testa parlante su un tavolo, un fantasma che appare sul palco, stereoscopi che mostrano le piramidi egizie in tre dimensioni: nel XIX secolo, le illusioni ottiche divennero una vera e propria sensazione. Il pubblico le adorava! Proprio come oggi guardiamo con stupore la foto del Papa con un cappotto firmato alla moda. È impossibile, eppure sembra più reale della realtà stessa. Avete francobolli con questo tema nella vostra collezione? Venite a visitare questa interessantissima mostra al Museo Teylers di Haarlem fino al 1° settembre 2024.
La grande illusione
La mostra "La Grande Illusione - 200 Anni di Realtà Virtuale" vi riporta al XIX secolo, alle origini della realtà virtuale, della realtà aumentata e dei falsi. La sala espositiva del museo più antico dei Paesi Bassi si trasforma in una sala degli specchi. Immergetevi nelle illusioni del XIX e dell'epoca contemporanea: date un'occhiata all'interno del capolavoro di Teyler, il Kaiserpanorama, entrate in una stanza caleidoscopica o lasciatevi sorprendere da immagini create con l'intelligenza artificiale (IA) – o forse no? Dagli specchi e dai proiettori all'ingegnosità digitale dell'IA: "La Grande Illusione" dimostra che il fascino per le illusioni di allora non è poi così diverso da quello odierno. Signore e signori, venite a vedere!

"La Grande Illusione" è la prima mostra nei Paesi Bassi a collocarsi all'incrocio tra scienza, tecnologia, teatro e intrattenimento di massa. Spinta dalla fascinazione per il funzionamento dell'occhio, la collezione scientifica di Teylers contiene una vasta gamma di materiali che illustrano le illusioni ottiche, come lanterne magiche, dischi fenachistoscopici, stereofoto e visori. I prestiti provengono dal Rijksmuseum, dall'Eye Filmmuseum, dalla Cinématèque française e da diversi collezionisti privati e musei, tra gli altri.
