Eredità nera – Parte 19

Phillis Wheatley fu la prima autrice afroamericana a pubblicare una raccolta di poesie. Nata presumibilmente nel 1753 nell'Africa occidentale, fu catturata da bambini dai mercanti di schiavi e venduta a John e Susanna Wheatley di Boston, nel Massachusetts. Le fu dato il nome Phillis in onore della nave negriera su cui fu trasportata nelle Americhe e anche in onore del cognome dei suoi padroni. I Wheatley le impartirono un'istruzione classica e teologica, un'opportunità senza precedenti per una persona schiavizzata all'epoca. La sua raccolta del 1773, "Poems on Various Subjects, Religious and Moral", pubblicata a Londra, la rese una celebrità internazionale e un potente simbolo del movimento abolizionista.
Poco dopo la pubblicazione del suo libro, fu emancipata dalla famiglia Wheatley. Nel 1778 sposò John Peters, un uomo di colore libero. Nonostante la fama, trascorse gli ultimi anni in estrema povertà, lavorando come sguattera. Morì nel 1784 all'età di 31 anni.
